Trasforma la Rabbia in Determinazione!

Trasforma la Rabbia in Determinazione!

Ti interessa capirne di più sulle emozioni? Fra queste la rabbia ti porta qualche problemino di gestione? Ti piacerebbe capire come rendere la rabbia un ingrediente positivo della tua sempre più ricca personalità? …infine una provocazione: credi che un lavoro sul tuo corpo possa risolvere i tuoi problemi al riguardo?

Bene, partiamo dal principio: se la rabbia ti crea problemi (sentirla e vederla negli altri) non sei l’unico, al contrario sei in piacevole compagnia. Insieme al piacere sessuale è l’emozione più contraddittoria della società occidentale. 

Ciò che la rende tale è radicato probabilmente negli schemi educativi della nostra cultura che propagandosi di generazione in generazione hanno creato un vero e proprio tabù…

La vera natura della Rabbia

Per capire in che modo trasformare la rabbia, dobbiamo fare chiarezza sulla vera natura di questa emozione.
Quella che chiamiamo rabbia ha le sue radici profonde in un’ “emozione” che apparentemente è completamente diversa: il desiderio

Ma cosa c’entra il Desiderio con la rabbia?????????
Obiezione comprensibile…

Nelle prossime righe conoscerai tutti i passaggi che fa il desiderio per diventare Rabbia:

  • Desiderio
  • Assertività
  • Aggressività
  • Rabbia
  • Isteria

Il “desiderio” non è catalogato ufficialmente fra le emozioni, chi l’ha provato almeno una volta però avrà notato la sua carica e la sua natura emotiva che, quando è intensa, può diventare impetuosa! Il desiderio è una forma di eccitazione che nasce dal centro del nostro organismo per raggiungere gambe e braccia e muoverci verso gli oggetti di piacere che, appunto, desideriamo…

Il nostro istinto vorrebbe che alla vista di qualcosa d’interessante ci protendessimo per toccarlo, assaporarlo, sentirlo ecc. ecc…

In questo quei “mocciosetti” incontenibili dei bambini, soprattutto entro i 3 o 4 anni sono maestri. Ne ho uno di 2 e vi garantisco che ci vorrebbero 4 adulti con turni di 4 ore per contenerlo. Adorabili, ma che fatica…

Bene questa è il “desiderio”, declinabile anche in “erotismo” (non quello di Tinto Brass, il significato etimologico di erotismo richiama l’azione di scoprire, svelare, togliere i veli) desiderio di scoperta o di conoscenza che dir si voglia.


Continuiamo a servirci delle piccole pesti per capirci meglio: immaginate di fermare un “piccoletto” a pochi passi da un delizioso smartphone lampeggiante o da un invitante tegamino di sugo poggiato sbadatamente su una sedia (giusto per dirne 2).

L’Assertività e l’Aggressività

Ecco che stiamo per conoscere l’upgrade del “desiderio”, non ancora la rabbia… Al nostro tentativo di fermarlo, il piccolo pirata aumenterà la forza puntando i piedi e cercando di spostarci per raggiungere ugualmente l’oggetto irrinunciabile del suo piacere… eccoci presentata l’ “assertività“, anch’essa sorella del “desiderio” nasce poco dopo i primi ostacoli e si traduce in determinazione grazie all’aumento di forza nelle braccia e nelle gambe… 

Una persona assertiva e determinata va dritta verso i suoi obbiettivi giusto?
Se a questo tentativo insistente dell’adorabile teppista dovessimo aumentare la nostra resistenza ecco che avremmo il piacere di conoscere la terza sorella: l’ “aggressività“.

Delle 3 la più calda, ma non quanto la rabbia, si manifesterebbe sotto forma di calci e pugni verso l’ostacolo Genitore. Nell’aggressività l’energia della curiosità raggiunge ancora gambe e braccia ma in modo ancor più forte e violento.

La Rabbia

Conosciute le prime 3 sorelle, siamo pronti a fare la conoscenza delle ultime 2: “rabbia” e “isteria”. Queste ultime 2 sono caratterizzate dal fatto che progressivamente il piccolo trattiene sempre più forza dentro di sé non permettendole di raggiungere braccia e gambe se non a fiammate. 

Accade facilmente quando al divieto del genitore si aggiunge il castigo o la punizione… Il povero piccolo temerario per non incorrere in punizioni più severe dovrà trattenere la sua foga e interrompere la sua rincorsa verso il piacere irrigidendo braccia, spalle, bacino e gambe… 

Come in un palloncino troppo piccolo l’aria finirà per creare una pressione eccessiva che non potrà che tradursi in pianto, grida, morsi, digrignio e “fumo dalle orecchie”, tutte manifestazioni che senza l’uso di braccia e gambe risulteranno, quello che definiamo “manifestazioni Isteriche”.

Bene, superati i 5 o 6 anni e con l’ “aiuto” della scuola i bambini impareranno a stare sempre più fermi con braccia e gambe fino a risultare presto, nella peggiore delle ipotesi “educati” e ” composti”. 

Che nostalgia quei piccoli pirati!!!

Tornando a noi, gli adulti non fanno che rivivere per gran parte della vita schemi imparati in quegli anni, fino a raggiungere livelli abbastanza seri in cui addirittura si auto convincono di non aver bisogno della rabbia.

Nella stragrande maggioranza dei casi invece il rapporto con la rabbia è conflittuale e alterna fasi di compressione a fasi in cui l’energia raggiunge gambe e braccia e allora volano piatti e si spaccano tavoli e sedie. I mal di testa in questa categoria sono spesso la ciliegina sulla torta.

Chi può fare a meno della rabbia in realtà ci riesce solo perchè ha mantenuto viva o ha recuperato le sorelle più piccole: “desiderio” (si vabbè lui sarebbe il fratello), “assertività” e quando serve “aggressività”…

Questi tizi ci appariranno come individui positivi, carismatici, intriganti e “se li fai girare le palle” concisi e di poche parole!

Se mi hai seguito fin qui oramai avrai capito anche te cosa ti serve per stare meglio… Trova un buon Bodyworker, e se ci puoi anche parlare tanto meglio, che ti aiuti a tornare a sentire l’energia nelle gambe e nelle braccia, gradualmente ti scoprirai sempre meno isterico e più assertivo e determinato. 😉 Naturalmente l’energia nelle braccia e nelle gambe ti restituirà anche il desiderio di scoprire, cercare e conoscere.

Nota per i Genitori: questo articolo non vuole sottolineare errori educativi… ognuno di noi fa ciò che può in fin dei conti. Semmai è uno stimolo a riscoprire certe sensazioni in te, per far si che tu le possa comprendere più facilmente quando emergono nei tuoi figli!

P.S. Il fegato ha a che fare con l’aggressività e la rabbia… Oltre che col sonno. Mai sentito la frase: mi rode il fegato? 

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A presto…

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